Lezioni di Snowboard

La lezione di snowboard è il passo più importante per ogni persona che si avvicina a questo sport ed oltre ad impostare la giusta tecnica segue didattiche di insegnamento che portano la persona in fase di apprendimento al raggiungimento dell’ obbiettivo nel meno tempo possibile con il minor sforzo possibile sia mentale che fisico. Altro punto chiave è la sicurezza che imposta una corretta didattica di insegnamento cioè l’esecuzione di esercizi che pongono proprio la sicurezza dall’ allievo al primo posto valutando i fattori di pericolo, le giuste attitudini e capacità tecniche e psicologiche. L’impostazione tecnica fin dalle prime ore di apprendimento di ogni persona è la base per ogni tipo di risultato, all’ inizio essere seguiti e impostati porta a prendere conoscenza di nuovi movimenti e coordinazioni motorie mai provate prima in un contesto di sicurezza totale, seguiti da professionisti della neve che seguendo studiate metodologie di insegnamento rendono i primi approcci a questo sport facili e divertenti ma soprattutto tecnicamente corretti. Ma non solo, perchè anche nel caso di impostazioni di nuovi elementi tecnici su livelli superiori la giusta progressione porta l’allievo al raggiungimento del proprio obbiettivo nel migliore dei modi con il minor sforzo ed il massimo risultato, i giusti  elementi tecnico didattici, sia nel freestyle che nel freeride, seguendo tecniche preimpostate, sperimentando nuovi elementi studiati, esercizi propedeutici, correzioni posture e tutto ciò che mette in condizione ogni allievo di progredire con la giusta tecnica al fine e raggiungimento di ogni obbiettivo.

CORREZIONE VIDEO

La correzione video che la scuola sci tre nevi inserisce nella didattica di insegnamento dello snowboard è un sistema che mette a disposizione per i gruppi collettivi che svolgono almeno 3 giorni consecutivi di lezione. Durante la giornata di lezione verranno girati dei video sugli esercizi pratici svolti in pista per poi essere corretti la sera per un analisi tecnica di gruppo di ogni allievo.
La correzione consiste nel riunire il gruppo di allievi del corso collettivo e rivedere gli esercizi filmati per poi analizzarli commentarli e correggerli. Questo tipo di analisi video porta ogni allievo a potersi rivedere in video e capire i propri errori, capire anche il proprio reale livello tecnico e soprattutto capire se realmente quello che percepisce durante una discesa è realmente quello che accade nella realtà insomma porta l’allievo a poter analizzare aspetti tecnici molto importanti, poterli correggere e memorizzarli al livello visivo e cercarli di eseguire correttamente il giorno dopo in pista.

IL FREESTYLE

È una delle due grandi categorie del mondo dello snowboard e negli ultimi anni grazie allo sviluppo di nuove tecnologie sulle tavole è ormai diventato un orientamento praticato da una grande percentuale di rider.
Si pratica con attrezzatura soft twin tip con costruzione che varia dal ponte a camber, al ponte a banana ma sicuramente quest’ ultima costruzione sta prendendo sempre più piede nella scelta dell’attrezzatura da freestyle per la facilità con la quale permette di progredire, chiaramente vengono usati attacco soft e scarpa morbida. L’ obbiettivo del freestyle è quello di sviluppare capacità tecniche di salti e rotazioni, sia slide cioè senza saltare si aree, in pista o su strutture artificiali all’ interno degli snowpark. Altra suddivisione del freestyle riguarda il luogo di svolgimento, o in pista o in park.
Nella pratica in pista è chiamato jibbing e si usano tavole soft, corte e morbide per eseguire flatrick cioè press, rotazioni slide, rotazioni aree, salti con press insomma tutti le possibili combinazioni che si possono inventare nel mondo del freestye in pista e poi proposte con manovre sempre più spettacolari.
Nell’ ambito del freestlye svolto in park si utilizzano strutture artificiali chiamati jump per saltare anche molto in altezza e lunghezza ma anche la possibilità di fare del jibbing su strutture come box e rail dove il rider può scivolare senza perdere l’equilibrio ed eseguire rotazioni e press.

IL FREERIDE

La seconda grande categoria del mondo dello snowboard è il freeride tradotto nell’ essenza della vera montagna tra fantastici paesaggi sulle nostre vette più belle, salite e discese mozzafiato in neve fresca, ghiaccio e piste non battute.
Nel essenza freeride possiamo considerare anche quando durante le giornate di nevicata ad impianti aperti affrontiamo i pendi con la neve fresca che si deposita sulla pista che spesso arriva anche ad un metro, qui lo snowboard riesce a dare il massimo delle caratteristiche tecniche per cui è stato progettato perché il surfare in neve fresca anche solo in 40 cm riporta a sensazioni ed elementi tecnici simili al surf da onda nel lo snowboard ha le sue grandi e vere origini.
In queste condizioni in pista ci divertiamo a fare freeride in tutte le zone consentite dalle autorità locali.
Ma il vero freeride si sviluppa in una così detta escursione tra le vette dove armati di ciaspe che sono dei sotto boots muniti di chiodi per evitare di scivolare sul ghiaccio, si risale la montagna fino al punto desiderato e da lì con la tavola ai piedi  su pendii che possono essere di neve fresca, ghiaccio o neve di tutti i tipi si scende fino a destinazione per poi continuare fino al luogo di arrivo prescelto. Ogni freerider per la propria sicurezza deve essere munito di dotazioni per la sicurezza quali Arva, pala e sonda che sono l’unica sopravvivenza in caso di valanga. L’ arva è uno strumento essenziale con il quale grazie alla propagazione di onde radio riusciamo ad individuare e ricercare il sepolto in valanga, ogni Arva trasmette delle onde radio che vengono percepite da altri Arva accesi nella zona in quel momento, quindi in caso di seppellimento sotto la neve il dispositivo del sepolto trasmette queste onde che vengono percepite dagli altri Arva dei compagni rimasti fuori dalla valanga pronti una volta agganciato il segnale ad iniziare immediatamente la ricerca. Chiaramente con l’ausilio dei soccorsi chiamati precedentemente. La pala è il secondo elemento fondamentale nel freeride e viene usato per spalare la neve una volta trovato il sepolto.
La sonda ultimo ma essenziale elemento è un asta che serve per sondare il terreno un volta individuata la zona di seppellimento con l’Arva.
In queste poche parole abbiamo riassunto cos è il freeride ma la cosa più importante da ricordare è che la montagna cela in se tanti pericoli e per questo che la pratica dell’ escursionismo fuori pista è dedicata a gente esperta con conoscenza delle tecniche dello snowboard, conoscenze della montagna e della sua meteorologia in grado di saper prevedere e valutare condizioni e pericoli prima e durante ogni escursione freeride.